I vantaggi del deep squat

Qualunque bambino ci insegna quanto questa posizione sia naturale e istintiva per ogni essere umano.

E allora perché la si perde crescendo?

Gli adulti delle popolazioni asiatiche spesso anziché sedersi, si accovacciano in questa posizione per lavorare, mangiare o riposare.

L’adulto occidentale medio, perde questa capacità, se gli si chiede di accovacciarsi, riesce a stare a fatica per non più di 30 secondi, provando una sensazione di sofferenza e affaticamento agli arti inferiori.

I comfort della nostra società hanno eliminato la necessità di assumere questa posizione nella vita quotidiana, sommato a questi, calzature non adatte hanno fatto perdere ai nostri piedi la loro funzionalità, comportando una serie di deficit quali la perdita della mobilità della caviglia, piuttosto che l’alterazione dei segnali propriocettivi. Ecco che il nostro squat profondo diventa in questo modo una posizione innaturale e faticosa.

Gli effetti negativi dovuti alle nostre cattive abitudini sono fortunatamente reversibili.

I nostri ragazzi a lezione, si allenano a piedi scalzi, inoltre, l’utilizzo dei propedeutici per arrivare ad un deep squat sono parte integrante dei loro allenamenti e i benefici che ne traggono, anche in età adulta, sono incredibili!

Chi non ha subito forti traumi alle ginocchia o al rachide, dovrebbe essere in grado di accovacciarsi senza rischio. Quello che possiamo fare noi, da trainer, è guidare i nostri allievi all’acquisizione dei movimenti corretti con la giusta gradualità.

Nella semplicità di questa posizione ci sono molti, moltissimi aspetti positivi che giocano un ruolo fondamentale nel benessere quotidiano: più libertà di movimento e diminuzione del dolore in primis.